Terzo Valico, rivoluzione viabilità a Rivarolo: strade chiuse, sensi cambiati e traffico a rischio paralisi

Dall’8 al 23 aprile maxi modifica alla circolazione tra via Gioacchino Rossini, via Gastone Pisoni e piazza Durazzo Pallavicini per il varo del nuovo ponte: residenti e automobilisti dovranno fare i conti con divieti, restringimenti e inevitabili pesanti ripercussioni sul traffico


Nuova stretta sulla viabilità in Valpolcevera per consentire l’avanzamento dei lavori del Terzo Valico dei Giovi e, in particolare, il varo del nuovo ponte di via Gioacchino Rossini. Il Comune ha disposto una serie di modifiche temporanee alla circolazione e alla sosta che entreranno in vigore dalle 21 di martedì 8 aprile e resteranno valide fino alle 24 del 23 aprile. Un pacchetto di provvedimenti che coinvolgerà direttamente alcune delle strade più importanti dell’area di Rivarolo e che, al di là del carattere tecnico dell’ordinanza, lascia già intuire conseguenze facilmente prevedibili sulla tenuta del traffico in una zona dove la circolazione è spesso delicata anche in condizioni ordinarie.

Il punto più impattante riguarda via Gioacchino Rossini, dove scatterà il divieto di transito sia veicolare sia pedonale nel tratto compreso tra piazza Durazzo Pallavicini e via al Ponte Polcevera. Si tratta di una chiusura destinata inevitabilmente a spostare flussi di auto, mezzi commerciali e spostamenti quotidiani su una rete stradale già complessa, con il risultato piuttosto scontato di aumentare rallentamenti, code e tempi di percorrenza. Nella stessa via sarà confermato l’obbligo di svolta a destra per i veicoli che procedono da mare verso monte all’intersezione con via Gastone Pisoni, mentre nel tratto tra via Gio Batta Roggerone e via al Ponte Polcevera sarà in vigore il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari.
Ancora più netta la misura prevista per via Antonio Duria, dove verrà istituito il divieto di transito sia pedonale sia veicolare. Anche in questo caso si tratta di una chiusura che peserà sulla mobilità locale, costringendo chi si muove in zona a ridisegnare percorsi e abitudini quotidiane in un periodo di oltre due settimane. È facile immaginare che i disagi si concentreranno soprattutto nelle fasce orarie di punta, quando il traffico di attraversamento, quello locale e il passaggio del trasporto pubblico tendono già normalmente a sovrapporsi.
Per cercare di reggere il nuovo assetto, in via Gastone Pisoni sarà ripristinato il doppio senso di circolazione veicolare, regolato però da un senso unico alternato con impianto semaforico. Anche qui il limite di velocità sarà fissato a 30 chilometri orari e su entrambi i lati della strada scatterà il divieto di fermata. È una soluzione necessaria per mantenere la percorribilità dell’asse, ma che rende quasi inevitabili tempi di attesa, rallentamenti e incolonnamenti, soprattutto considerando che il semaforo dovrà gestire in spazi ridotti un volume di traffico destinato ad aumentare proprio a causa delle altre chiusure.
In piazzale Roberto Carmarino resta confermato l’obbligo di dare precedenza e di svoltare a destra all’intersezione con via Gastone Pisoni, mentre in via Faliero Vezzani sarà obbligatorio fermarsi e dare precedenza, con stop e conferma della svolta a destra sempre all’intersezione con via Gastone Pisoni. Si tratta di ulteriori accorgimenti che puntano a mettere in sicurezza i nuovi flussi, ma che contribuiranno a rendere più lenta e frammentata la circolazione in un comparto già molto sensibile.
Modifiche significative anche in piazza Durazzo Pallavicini, dove sarà ripristinato il doppio senso di circolazione veicolare, con limite massimo di velocità di 30 chilometri orari e divieto di fermata fuori dagli spazi tracciati. L’area di sosta riservata ai taxi verrà ricollocata all’altezza del civico 21. Anche via Celesia, nel tratto compreso tra il civico 13E e piazza Durazzo Pallavicini, tornerà a doppio senso, con contestuale divieto di fermata. In sostanza, l’assetto della mobilità dell’intero quadrante sarà temporaneamente ridisegnato per assorbire l’impatto del cantiere, ma il prezzo sarà quasi certamente una maggiore congestione su più strade contemporaneamente.
La stessa ordinanza stabilisce inoltre che dalle 21 dell’8 aprile e fino a cessate esigenze in via Gioacchino Rossini, via Antonio Duria, via Gastone Pisoni, piazzale Roberto Carmarino, via Faliero Vezzani, piazza Durazzo Pallavicini, via Durazzo Pallavicini e via Celesia entrerà in vigore anche il divieto di sosta con rimozione forzata per i veicoli lasciati nei segmenti interessati dalle modifiche della segnaletica stradale. Un ulteriore elemento che rischia di complicare la vita ai residenti e a chi abitualmente utilizza quelle aree per parcheggiare, in una zona dove la disponibilità di posti è già molto limitata.
L’obiettivo è consentire un passaggio cruciale per il cantiere del Terzo Valico, ma per automobilisti, residenti e attività della zona si annunciano giorni tutt’altro che semplici. La combinazione tra chiusure, inversioni di marcia, doppi sensi temporanei, limiti di velocità ridotti e divieti di sosta rende infatti prevedibili difficoltà diffuse alla circolazione. In un nodo viario delicato come quello di Rivarolo, dove basta poco per mandare in sofferenza il traffico, il rischio di forti rallentamenti appare più che concreto. Per questo sarà fondamentale muoversi con anticipo, valutare percorsi alternativi e mettere in conto disagi che, almeno per due settimane, sembrano destinati a essere inevitabili.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.